A Milano le Marche di charme

Un dibattito frizzante quello moderato da Sergio Moretti in occasione del workshop "Marche di Charme: l'accoglienza di qualità", ospitato alla Bit e organizzato da GGF Group. Interventi importanti, e uno stimolo per tutto il settore: fare squadra

Al centro dell'iniziativa l'assunto di base che sia definitivamente tramontata l'epoca del turismo fine a se stesso, per lasciare spazio al concetto di esperienza motivazionale, di percorso del benessere e dell'avventura attraverso tutti i sensi. Di qui ad un nuovo significato di charme il passo è breve: non già lusso sfarzoso o asettico criterio di classificazione, ma atmosfera, sorriso, valore della tradizione e accoglienza elegante e familiare.

 

E dal confronto è emersa nitidamente la necessità e la volontà di impegnarsi fattivamente per fare squadra e promuovere con più forza questo nuovo concetto di charme. Un impegno condiviso dall'assessore al Turismo della Regione Marche Serenella Moroder, e che ha trovato piena esplicazione nelle parole di Guido Guidi, amministratore delegato di GGF Group: "l'unione è forza del territorio. L'idea è quella di creare una forte sinergia che sappia far imporre le Marche all'attenzone pubblica, con uno sguardo privilegiato verso l'estero". E nella stessa direzione anche l'intervento di Nardo Filippetti, presidente Eden Viaggi, che ha sottolineato: "il turismo marchigiano ha notevoli possibilità di sviluppo nei mercati esteri"

 

 

 

Nelle foto le strutture di eccellenza che hanno partecipato al Workshop: Borgo Lanciano, Cento Torri, Hotel Excelsior, Relais del Colle, Tenuta San Settimio, Villa Lattanzi, Villa Tombolina